Archivi categoria: Antiche pietre

Caius Alfius Rufus

La facciata della chiesa di San Lorenzo Martire è uno straordinario libro che racconta tante storie, tra queste, la vicenda di Caius Alfius Rufus e della sua famiglia, scritta in una epigrafe di età romana murata sul lato sinistro del portale.
Caius Alfius Rufus, figlio di Caius e appartenente alla gens Lemonia – una antica famiglia patrizia, fu duoviro (magistrato) della Colonia Iulia Hispellum (Spello), dopo aver ricoperto la stessa carica nella natia Casinum (Cassino). Caius Alfius Quadratus, figlio di Caius e membro della gens Lemonia, fu seviro (magistrato onorario), equo publico (cavaliere) ed infine aedile (magistrato ordinario). L’epigrafe ricorda infine Alfia, figlia di Caius e Mimisia moglie.

L’epigrafe murata nella facciata di San Lorenzo, secondo il sito Epigraphik-Datenbank Clauss/Slaby (http://db.edcs.eu/epigr/epi.php?s_sprache=de),  recita:
C(aius) ALFIUS C(ai) F(ilius) LEM(onia) RUF(us) IIVIR QUIN[q(uennalis)]
COL(oniae) IUL(iae) HISPELLI et IIVIR
QUINQ(uennalis) IN MUNICIPIO SUO CASINI
C(aius) ALFIUS C(ai) F(ilius) LEM(onia) QUADRATUS VIV[ir]
EQUO PUBLICO IN HONORE AED(ilitatis) EST MORTUU[s]
ALFIA C(ai) F(ilia) MIMISIA UXOR

Epigrafe di età romana - San Lorenzo Martire - Spello

Epigrafe di età romana – San Lorenzo Martire

Gnaeus Cornelius Pinarius Clemens

La facciata della chiesa di San Lorenzo Martire è uno straordinario libro che racconta tante storie, tra queste, la vicenda di Gnaeus Cornelius Pinarius Clemens, scritta in una epigrafe di età romana murata sul lato destro del portale.
Gnaeus Cornelius Pinarius Clemens fu governatore (legatus Augusti pro praetore) del distretto militare della Germania sotto l’imperatore Vespasiano. Per i suoi successi militari ottenne un’ovazione, una sorta di trionfo minore.  (https://it.wikipedia.org/wiki/Gneo_Pinario_Cornelio_Clemente).

L’epigrafe murata nella facciata di San Lorenzo, secondo il sito Epigraphik-Datenbank Clauss/Slaby (http://db.edcs.eu/epigr/epi.php?s_sprache=de),  recita:
CN(aeus) PINARIUS L(uci) F(ilius) PAP(iria) COR[nelius Clemens]
LEGAT(us) PRO PR(aetore) EXERCITUS QU[i est in Germania sup(eriore) cur(atori) aedium]
SACRARUM LOCORUM PUBL[icorum]
TRIUMPHALIBUS ORNAMENT[is ob res]
IN GERMA[nia prospere gestas]

Epigrafe di età romana - Chiesa di San Lorenzo

Epigrafe di età romana – Chiesa di San Lorenzo Martire

Arco di Augusto

In via Giulia capita di incontrare turisti che, guida alla mano e naso all’insù, cercano, senza trovarlo, l’Arco di Augusto. I più determinati chiedono informazioni ai passanti, a volte sono gli spellani, che anticipando la richiesta, svelano il mistero: l’Arco di Augusto è l’Arco che non c’è! Ovvero esisteva una porta di epoca romana, detta Arco di Augusto, di cui oggi rimangono soltanto alcuni reperti.

Dell’antica struttura rimangono il piedritto sinistro, in grossi blocchi di calcare biancastro con l’imposta di un arco, e alcuni blocchi del piedritto desto, nell’angolo di una casa in via Fonte del Mastro, ad oltre sei metri di distanza. Si tratta quindi di una porta gemina, cioè a doppio fornice, come sembra indicare la presenza di due assi viari che divergono da questo punto. (Guida turistica di Spello, pag 64)

Via Giulia - Arco di Augusto - Spello

Via Giulia – Arco di Augusto

La porta deve il nome attuale all’iscrizione monumentale di età augustea che vi è murata. (Guida turistica di Spello, pag 64)

Arco di Augusto - Particolare - Spello

Arco di Augusto – Particolare iscrizione di età augustea

I lavori per il rifacimento della pavimentazione di via Giulia hanno messo in evidenza le massicce fondamenta romane della porta.

Via Giulia - Spello

Via Giulia – Fondamenta Arco di  Augusto

Via Giulia - Spello

Via Giulia – Fondamenta Arco di Augusto

Una porta gemina di epoca romana si può vedere ad Ascoli Piceno; la porta – Arco di Augusto di Spello, probabilmente, assomigliata a quella.

Ascoli Piceno - Porta gemina o binata di epoca romana

Ascoli Piceno – Porta gemina di epoca romana

Ti amo

Un triplice ti amo che racconta l’urgenza di comunicare all’amata o all’amato, e anche al mondo intero, i propri sentimenti.
E i muri di Spello … cosa raccontano?

Via del Tempio di Diana - Spello

Via del Tempio di Diana

Forme nascoste

I muri delle case di Spello sono dei veri mosaici realizzati con la straordinaria pietra del Subasio. Si colorano di infinite tonalità di rosa, specialmente quando sono accesi dalla luce del tramonto. Archi di pietra, segno di antichi ingressi, rendono più preziosi i mosaici e sono testimoni di ri-progettazioni, rammendi e cure continue.

Via Giulia - Spello

Via Giulia

Via Giulia - Spello

Via Giulia

Via Salnitraria - Spello

Via Salnitraria

Via Salnitraria - Spello

Via Salnitraria

Via delle mura vecchie - Spello

Via delle mura vecchie

Via delle mura vecchie - Spello

Via delle mura vecchie

Via San Severino - Spello

Via San Severino

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Via di Porta Chiusa - Spello

Via di Porta Chiusa

Via Borgo della Maestà - Spello

Via Borgo della Maestà