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Via Crucis d’Autore 2017

Dal 14 al 18 aprile si è svolta a Spello la XVII edizione della “Via Crucis d’Autore”, una delle manifestazioni che contribuiscono  a rendere Spello un borgo davvero speciale.
Opere di importanti artisti trasformano il centro storico in uno spazio espositivo unico,  esaltando la bellezza dei luoghi in cui sono esposte. I luoghi, a loro volta, sottolineano la bellezza delle opere d’arte.

La Processione del Venerdì Santo diventa un percorso che mette assieme fede, arte, emozioni …

Per approfondimenti: depliant-via-crucis-2017

Chiesa di San Lorenzo Martire - Spello

Chiesa di San Lorenzo

Chiesa di Sant'Andrea - Spello

Chiesa di Sant’Andrea

Sagrato di Santa Maria Maggiore - Spello

Sagrato di Santa Maria Maggiore

Via Giulia - Spello

Via Giulia

Via Giulia - Spello

Via Giulia

 

Natale

Natale. Guardo il presepe scolpito,
dove sono i pastori appena giunti
alla povera stalla di Betlemme.
Anche i Re Magi nelle lunghe vesti
salutano il potente Re del mondo.
Pace nella finzione e nel silenzio
delle figure di legno: ecco i vecchi
del villaggio e la stella che risplende,
e l’asinello di colore azzurro.
Pace nel cuore di Cristo in eterno;
ma non v’è pace nel cuore dell’uomo.
Anche con Cristo e sono venti secoli
il fratello si scaglia sul fratello.
Ma c’è chi ascolta il pianto del bambino
che morirà poi in croce fra due ladri?
Salvatore Quasimodo

Oratorio di San Biagio - Via Giulia, Spello

Oratorio di San Biagio – Via Giulia

Via Crucis d’Autore 2016

Via Crucis d’Autore è una della numerose manifestazioni che contribuiscono  a rendere Spello un borgo davvero speciale. Un percorso che mette assieme fede, arte, emozioni …

Opere di artisti nazionali ed internazionali esaltano la bellezza dei luoghi in cui sono esposte, questi, a loro volta, sottolineano la bellezza delle opere d’arte.

Per approfondimenti: depliant-via-crucis-2016

Sagrato della Chiesa di Santa Maria Maggiore - Spello

Sagrato della Chiesa di Santa Maria Maggiore

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Via Consolare - Ex Chiesa di San Michele Arcangelo - Spello

Via Consolare – Ex Chiesa di San Michele Arcangelo

Via Cavour - Chiesa di Sant'Andrea - Spello

Via Cavour – Chiesa di Sant’Andrea

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Via Giulia - Spello

Via Giulia – Chiesa di San Gregorio Magno

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Piazza Vallegloria - Chiesa S. Maria di Vallegloria - Spello

Piazza Vallegloria – Chiesa S. Maria di Vallegloria

Via Giulia - Spello

Via Giulia – angolo Piazzetta delle Foglie

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Via Garibaldi - Chiesa di San Lorenzo Martire - Spello

Via Garibaldi – Chiesa di San Lorenzo Martire

 

 

 

 

 

 

 

E’ Pasqua

Anche il sole stamane è arrivato per tempo,
anzi con un leggero anticipo.
Anche io mi sento buono,
più buono del solito.
Siamo un po’ tutti angeli oggi
mi pare quasi di volare
leggero come sono.
Esco di casa canticchiando,
voglio bene a tutti.
Cesare Zavattini – E’ Pasqua

Via Crucis d'Autore 2015 - Chiesa di San Lorenzo - Spello

Via Crucis d’Autore 2015 – Chiesa di San Lorenzo

Il sole incontro all’arcobaleno

Francesco Parroni, spellano doc, racconta in un bel libro intervista curato da Vanna Ugolini la sua straordinaria esperienza di educatore e direttore del centro per l’infanzia “Il Tiglio” di Perugia .
Il sole incontro all’arcobaleno è il titolo dato da un bambino che frequentava il centro nei primi anni ’70 ad un suo disegno … perché al “Tiglio” il sole e l’arcobaleno si incontravano. Ora è anche il titolo di un bel libro.

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Dalla Introduzione di Vanna Ugolini:
Non un testamento, piuttosto un messaggio in bottiglia. Non un epilogo piuttosto il materiale per un nuovo inizio. Questo libro vuole essere il racconto appassionato ma anche discreto della storia del centro per l’infanzia il Tiglio, un’esperienza all’avanguardia in Italia, se non in Europa per i servizi ai bambini e alle bambine. Un’esperienza tutta umbra cominciata quando la politica aveva il coraggio di fare ancora scelte visionarie, comprese quelle di aprire luoghi chiusi come i brefotrofi. Il Tiglio nasce proprio da lì, dalle stanze dei bambini abbandonati e scalmanati, con il naso sporco, i bambini “ultimi”, figli delle mamma “ultime”, quelli da tenere nascosti, su cui nessuno voleva investire: con l’arrivo di Francesco Parroni, Franco L’Abbate e le maestre quei bimbi diventeranno i primi, pionieri di un nuovo metodo educativo e di socialità. Forse proprio perché nato da basi così solide Il Tiglio è cresciuto vitale, un centro per l’infanzia laboratorio di sperimentazioni di didattica, luogo di solidarietà, creatività e crescita dei bambini, posto in cui era facile, molto facile essere felici. Questo libro è anche una testimonianza di gratitudine per il direttore, le maestre, tutto il personale: conosciamo con certezza le conseguenze drammatiche che hanno su una persona esperienze negative vissute nell’infanzia, ma spesso dimentichiamo quanto possano diventare forti e rigogliose le vite in cui si è seminato gioia e rispetto.