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Disegnami una pecora

“Mi disegni, per favore, una pecora?”
“Cosa?”
“Disegnami una pecora.”
Così, ne “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry,  inizia il dialogo fra il Piccolo Principe e l’Aviatore. L’Aviatore cerca di sottrarsi alla richiesta dicendo di non saper disegnare, ma il Piccolo Principe insiste: “Non importa. Disegnami una pecora…”. L’Aviatore disegna tre pecore, ma nessuna delle tre soddisfa il Piccolo Principe: la prima è malaticcia, la seconda ha le corna, la terza è troppo vecchia.
Forse il Piccolo Principe si sarebbe aspettato una pecora come questa.

Via Cappuccini - Spello

Via Cappuccini – Natale 2014

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I giorni delle rose

I giorni delle rose: un’esplosione di colori, di profumi, di emozioni.

Se tu vuoi bene ad un fiore che sta in una stella, è dolce, la notte, guardare il cielo.
Tutte le stelle sono fiorite.
Antoine de Saint-ExupéryIl piccolo principe

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Giardino di Villa Fidelia - I giorni delle rose - Spello

Giardino di Villa Fidelia – I giorni delle rose

Tu sei responsabile della tua rosa …
Antoine de Saint-Exupéry, Il piccolo principe

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Io possiedo un fiore che innaffio tutti i giorni.
Antoine de Saint-Exupéry, Il piccolo principe

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Il mio fiore è effimero e non ha che quattro spine per difendersi dal mondo!
Antoine de Saint-Exupéry, Il piccolo principe

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È il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante.
Antoine de Saint-Exupéry, Il piccolo principe

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Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, è più importante di tutte voi, perché è lei che ho innaffiata.
Perché è lei che ho messa sotto la campana di vetro.
Perché è lei che ho riparata col paravento.
Perché su di lei ho ucciso i bruchi (salvo i due o tre per le farfalle).
Perché è lei che ho ascoltato lamentarsi  e vantarsi, o anche qualche volta tacere.
Perché è la mia rosa.
Antoine de Saint-Exupéry, Il piccolo principe

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